
“Ravenna, la città dei mosaici. I capolavori di questa città sono un esempio della magnificenza acquisita nel ‘600, periodo in cui la città ha svolto il ruolo di capitale. Tra questi ricordiamo la Basilica Barocca di S. Apollinare Nuovo, il gotico Mausoleo di Teodorico”.
No, non si tratta di un tema di un ignorante bambino delle elementari, ma del sito del Ministero del Turismo Italiano (italia.it) consultabile da tutto il mondo e costato nientemeno che 45 milioni di euro pubblici elargiti dallo scorso governo Berlusconi nel 2004, passato sotto silenzio con il governo Prodi e tornato in grande spolvero con la Ministra Brambilla che ci ha investito altri 9 milioni di euro. Tutti questi soldi per arrivare al risultato di spostare Ravenna nel tempo di 1.200 anni, da epoca bizantina, nel 400 (senza apostrofo!), al 1600, e confondere i suoi mosaici famosi nel mondo e simbolo dell’architettura paleocristiana diventare barocchi e gotici nel sito che dovrebbe proprio promuove questa immagine nel mondo. Un’altra bella figura.
Lo strafalcione è consultabile su
http://www.italia.it/it/le-regioni/emilia-romagna.html
No, non si tratta di un tema di un ignorante bambino delle elementari, ma del sito del Ministero del Turismo Italiano (italia.it) consultabile da tutto il mondo e costato nientemeno che 45 milioni di euro pubblici elargiti dallo scorso governo Berlusconi nel 2004, passato sotto silenzio con il governo Prodi e tornato in grande spolvero con la Ministra Brambilla che ci ha investito altri 9 milioni di euro. Tutti questi soldi per arrivare al risultato di spostare Ravenna nel tempo di 1.200 anni, da epoca bizantina, nel 400 (senza apostrofo!), al 1600, e confondere i suoi mosaici famosi nel mondo e simbolo dell’architettura paleocristiana diventare barocchi e gotici nel sito che dovrebbe proprio promuove questa immagine nel mondo. Un’altra bella figura.
Lo strafalcione è consultabile su
http://www.italia.it/it/le-regioni/emilia-romagna.html
